Sono stati giorni intensi; abbiamo concluso un altro caso che sembrava alla deriva. L'operazione era banale, fingersi una coppietta clandestina, qualcosa di ridicolmente semplice da fare.
Ho passato metà del tempo nell'operazione a dirmi ripetute volte di non distrarmi, forse in quel momento mi sono accorto che le cose stavano prendendo una brutta piega.
E poi nei sotterranei del dipartimento, quell'invito senza senso mascherato da un intento puramente lavorativo...
Non ci sarà sempre per me, quando si sposerà o si trasferirà finirò in sordina, è così che deve andare in fondo, ne sono perfettamente conscio.
Ma lei non sembra rendersene conto e si sentirà in colpa quando si accorgerà di avermi accantonato. Non voglio che accada così, è giusto che quell'anello che porta al dito sia simbolo di un futuro per lei ed è un bene che io in quel futuro non ci abbia nulla a che fare.
Il lavoro è la cosa più importante, è un modo di vivere che Katrine sembra non condividere a differenza di me e quanto vorrei che invece lo condividesse, sarebbe tutto più semplice, ma sembra che non possa essere banalmente così.
Sono tornato nel mio ufficio ieri per sbrigare un po' del mio lavoro di notte; non riuscivo a fare niente di ciò che mi ero ripromesso, ho avuto un accesso d'ira e ho rovesciato tutto quello che si trovava sulla scrivania per terra.
Ogni volta che trovo un equilibrio c'è sempre qualcosa o qualcuno che lo infrange, credevo di essere felice com'ero, ma aveva ragione la dottoressa Pepe, non si può vivere di solo lavoro e senza alcun contatto umano...
Forse... No, io ero felice fino a che non ho provato quel calore, quel calore che non era dovuto al ricorso alle mie capacità mutanti e che mi ha portato sull'orlo di un baratro oscuro.
Candia ne era stata la prima causa, quando ero ancora umano e se n'è andata evitandomi tutte le difficoltà del caso. Questa volta la situazione è diversa ma sono sicuro che la mia soddisfazione come agente basti a seppellire a sufficienza ogni mio altro desiderio.
Per quanto magro possa sembrare ad altri, ho ancora il mio lavoro e una promessa che assieme sono più importanti di qualsiasi altra cosa.