Il capitano infine mi ha promosso; la scelta avendola ponderata anche io stesso mi pare più sostenibile ora e nella marea di casi in cui mi districo ogni giorno cerco di dare il meglio con le nuove responsabilità che ora mi si addossano.
Katrine è in ospedale, le ho fatto visita, ho provato soddisfazione per il suo attaccamento al lavoro... soddisfazione e vergogna per la mia soddisfazione.
La giornalista è una nuova delusione, anche se non nutrivo speranze e mi ero preparato al momento in cui si sarebbe rivelata come il cittadino medio di New York. Come se potessi prevedere il futuro ho scrutato quell'istante raggiungermi lentamente e mi sono come gustato ogni momento in vista del balzo finale, al quale ero pronto.
Non avevo aspettative e non ho avuto alcuna amarezza o delusione.
Sono stanco di ripetere le ragioni del dipartimento a chi non vuole starmi ad ascoltare, a chi non capisce che c'è in gioco l'etica della città stessa. New York non può reggersi sui sentimenti, mutevoli per natura nel corso del tempo, parziali, fallaci, che distorcono la percezione della realtà, della verità, di ciò che è giusto e sbagliato.
Per amore non si denuncia l'amante assassino, il parente stupratore, il figlio spacciatore... Per amore si distrugge qualsiasi cosa, lo stato, le istituzioni... Per amore si uccide, si ruba...
Una metropoli che si basa sui sentimenti, così egoistici ed egocentrici cadrà inesorabilmente.
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