Sono successe un po' di cose in questi ultimi giorni
Sono finalmente riuscito tra un impegno e l'altro ad andare alla YMS per fare luce su cosa io sia capace di fare da quando ho scoperto di essere un portatore del gene-x: Sono forte e sono veloce, ho frenato sull'asfalto raspando con le zampe e ho notato che nonostante l'abbia danneggiato vistosamente, non ho subito alcun effetto o danno, probabilmente il mio organismo si è rinforzato contro i danni esterni o qualcosa del genere. Con me è venuta anche Katrine, quella ragazza è sempre così gentile nei miei confronti, del resto sarei dovuto aspettarmelo, probabilmente tra mutanti esiste una sorta di unione nelle sofferenze, anche se a quanto si vede nella realtà di New York, c'è molta indifferenza degli uni verso gli altri e forse le isole di solidarietà sono davvero poche.
Il capitano ha assegnato a me e Redfield un compito molto delicato. Gliel'ho letto negli occhi, ho la netta sensazione che volesse intraprendere una particolare strada per dare una chance alla persona oggetto delle nostre indagini, mi chiedo cosa si animi dentro Crawford e più me lo chiedo più mi accorgo che la persona rigida e fredda che credevo fosse in realtà è solo la classica difesa che ogni individuo attua verso estranei.
Sapendo della sua mutazione non ho potuto non chiedergli qualche consiglio e di esporgli il mio timore a riguardo, la sua risposta mi è stata di conforto: "Lasciare uscire la Bestia ogni tanto, per far sfogare il proprio lato animalesco" e più ci penso più penso che sia la scelta giusta.
Ho chiesto alla BMT, multinazionale nel campo biotecnologico, se esiste o è in esame una cura per il gene-x, qualcosa che possa annullarne gli effetti, ma mi è stato risposto che non è attualmente in progetto una cura a riguardo, ma che ci sono bracciali e collari inibitori atti allo scopo.
Sinceramente temo per me stesso e per gli altri, ho paura che inibendo la mia mutazione io possa diventare come George Sands, soffrire e uccidere.
... Forse devo smettere di illudermi e di coltivare quella piantina che tanto fatica a tenersi dritta, indipendentemente da quanta acqua io gli dia; sono una bestia, un mostro con una mente umana e comincio a pensare che non riuscirò mai a scrollarmi di dosso questa realtà.
Ho letto una valanga di libri sulla genetica, non c'è nulla che possa fare, la scienza non mi può aiutare in questo senso ed era la mia unica chance. Forse c'è qualcocsa che ignoro o forse no... c'è una grande incertezza in me, per ora mi limito a vivere con ciò che possiedo che in fondo non si sta rivelando così insignificante